Privacy e sicurezza dei dati sanitari in telemedicina: cosa sapere
Referti, parametri, immagini: in telemedicina viaggiano informazioni molto personali. La domanda "dove finiscono i miei dati?" è legittima, e un servizio serio deve saper rispondere con chiarezza.
I dati sanitari sono dati particolari
Il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR, Reg. UE 2016/679) considera i dati relativi alla salute una categoria particolare di dati personali (art. 9). Possono essere trattati solo in presenza di specifiche condizioni, ad esempio per finalità di cura sotto la responsabilità di un professionista sanitario, e richiedono misure di sicurezza adeguate al rischio.
Consenso e informazione
Prima di una prestazione in telemedicina il paziente riceve un'informativa sul trattamento dei dati e viene informato sulle modalità della prestazione a distanza, sui suoi limiti e sulla possibilità di scegliere la visita in presenza. Queste informazioni devono essere comprensibili, non nascoste in pagine di testo legale.
Come deve essere una piattaforma sicura
- Accesso con credenziali personali e, se possibile, autenticazione a più fattori.
- Comunicazioni cifrate durante la trasmissione e dati protetti anche quando sono archiviati.
- Accesso ai dati limitato ai professionisti coinvolti nella cura, con registrazione degli accessi.
- Server e fornitori che rispettano la normativa europea.
- Procedure per gestire eventuali violazioni dei dati.
Perché evitare le app di messaggistica personali
Inviare una foto di un referto o di una ferita su una chat personale è comodo, ma quei dati finiscono nella galleria del telefono, nei backup automatici e in conversazioni che non fanno parte della documentazione clinica. Per le informazioni sanitarie è meglio usare i canali previsti dal servizio.
I tuoi diritti
Come paziente puoi chiedere di accedere ai tuoi dati, ottenerne copia, chiederne la rettifica e, nei limiti previsti dalla legge, la cancellazione o la limitazione del trattamento. Puoi rivolgerti al titolare del trattamento e, se ritieni che i tuoi diritti non siano rispettati, al Garante per la protezione dei dati personali.
Buone abitudini per il paziente
- Non condividere le credenziali di accesso, nemmeno con familiari, se non tramite deleghe previste dal servizio.
- Collegati da una rete di cui ti fidi, evitando Wi-Fi pubblici.
- Durante la televisita scegli una stanza dove puoi parlare liberamente.
- Scarica e conserva i referti in un luogo sicuro.
Per un quadro generale dei servizi, leggi la guida cos'è la telemedicina. Qui trovi invece la nostra informativa privacy.
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Prenota una demoQuesto articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di urgenza chiama il 112.
